La Pleiade, per chi non lo sapesse è anche un associazione "culturale".La società e il Presidente in particolare, spinto dalla sua passione per la cultura, dopo la gara accompagnerà,coadiuvato dal mister Suriano esperto di luoghi di interesse storico, i ragazzi per le vie di questo borgo.Per questo ecco alcuni cenni che meglio ci faranno conoscere questo paese.
Il carattere di questo splendido paese è immediatamente comprensibile,l'agglomerato urbano lascia incantati.Il colpo d'occhio del panorama che si osserva appena giunti nei pressi è incantevole.Tutte quelle case così addossate le une alle altre sembrano non lasciare alcuno spazio alle strade, sembra un unico complesso edilizio che ricopre la collina sul quale è adagiato. Le emozioni si moltiplicano quando si entra all'interno dell'abitato di impianto medievale.
Partendo da punto più comodo per parcheggiare l'auto, vi consigliamo di salire al centro a piedi.
Non vi sarà difficile giungere alla Piazza Umberto I , un belvedere incantevole su tutta la Valle del Noce ed in particolare sul complesso del Convento dei Cappuccini.
Facendo riferimento alla Piazza è possibile procedere verso il basso attraverso le caratteristiche viuzze e scalette.Il silenzio qui sembra assordante, rotto qua e la da qualche dialogo proveniente dai caseggiati.Il tipico dialetto "rivellese" è affascinante almeno quanto l'ambiente. In ogni angolo si può fare una scoperta,portali imponenti,complessi edilizi di tutto rispetto,scale ed archi compongono un insieme armonico che non vi lascerà indifferenti.
Immaginate cosa doveva essere, un secolo fa l'abitato, ricco di artigiani del ferro, del rame.
Breve storia :
I primi insediamenti si fanno risalire al VI sec. ad opera dei Longobardi sul colle più alto del paese detto Motta. Intorno all'anno mille popolazioni emigrate dalla città di Velia (Elea) per sfuggire ai continui assalti dei Saraceni si insediarono nella zona dando origine all'attuale toponimo di Revelia. Nei secoli seguenti altre influenze sono dovute a popolazioni greche provenienti dalla Calabria insediatesi sul colle Poggio.La stratificazione storica è leggibile ancora oggi attraverso l'impianto delle chiese disposte dall'alto verso il basso del paese sugli antichi tre colli, dall'impianto a croce latina a quella greca .
Fu un centro operoso e ricco per la capacità di lavorare il ferro e il rame.Gli artigiani del rame (ramai e calderari) erano conosciuti fino a qualche decennio fa in aree ben più vaste della Basilicata.
Da vedere :
Complesso conventuale di S.Antonio con pregevole chiostro e refettorio affrescati con opere del 1500.
Chiesa Madre e Museo .
Chiesa di S.Nicola con cripta
Cappella S.Barbara
Chiesa di Santa Maria del Poggio
Si consiglia di :
Almeno per un giorno, abbandonatevi ai piaceri della tavola. Gustate la cucina locale accompagnata da un ottimo vino e dal tipico pane di Rivello.
Secondo me il mister ha scritto soltanto le ultime due righe...
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RispondiEliminapoveretto come stai
RispondiEliminaPovero imbecille cmq non ti smentisci mai sei sempre il solito coniglio senza palle ma stai tranquillo noi andiamo a Rivello e ci prendiamo i tre punti FORZA RAGAZZI e FORZA PLEIADE
RispondiEliminaBy Coppola.....
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RispondiEliminaNon ti rispondo perchè mi abbasserei al tuo livello......
RispondiEliminaFORZA PLEIADE
By Coppola
le sconfittte o i pareggi come noi fanno anke bene per restare cn i piedi per terra stiamo facendo un bel campionato entrambi ci sta qualche passo falso ogni tanto...mal ke va noi ci rimettiamo solo la benzina e qualcun altro ke deve fa quadrare i conti risultati spese economike...
RispondiEliminaMister dai ke ci toglieremo tante soddisfazioni......
RispondiEliminaFORZA PLEIADE
By Coppola
Anche se da Rivllo torniamo con 1 punto Grande prova dei ragazzi e ricordate a tutti che siamo ancora primi Forza Pleiade
RispondiEliminaBy Coppola